Il libro presenta gli strumenti della gestione strategica delle imprese analizzando non solo le grandi imprese multinazionali, ma anche le piccole-medie imprese, le start-up imprenditoriali, le aziende non profit, le associazioni di volontariato e le organizzazioni che operano nel settore pubblico (scuole, ospedali), e descrivendo come queste crescono, si innovano, cambiano.
In questa nuova edizione, sono stati aggiornati tutti i capitoli, con nuovi concetti, nuovi casi e nuovi esempi e inserendo tre leit-motiv che permeano tutto il volume, ovvero: una forte attenzione alle organizzazioni senza scopo di lucro, la sostenibilità e la trasformazione digitale.
Altra importante novità riguarda la valutazione degli approcci 'non occidentali' alle questioni strategiche: gli autori introducono i lettori a concetti e approcci che provengono al di fuori della corrente principale del pensiero strategico, per esempio l'innovazione Jugaad, la visione ubuntu sugli stakeholder, il metodo di pianificazione hoshin kanri.
Autori
Richard Whittington insegna Strategic Management presso la Saïd Business School, ed è Millman Fellow al New College, Universityof Oxford.
Duncan Angwin è Preside della Nottingham University Business School.
Patrick Regnér insegna Strategic Management presso la Stockholm School of Economics.
Gerry Johnson è professore emerito di Strategic Management presso la Lancaster University School of Management.
Kevan Scholes è professore emerito di Strategic Management; in precedenza ha diretto la Sheffield Business School.
Andrea Paci insegna Strategia Aziendale e Corporate Governance presso la Scuola di Economia e Management dell’Università degli Studi di Firenze.