Il volume poggia la sua interpretazione sui processi connessi alla globalizzazione (movimenti internazionali di persone, merci e capitali) che vengono considerati alla base del mondo contemporaneo. Il Novecento viene così diviso in tre parti essenziali: la prima (1914-1945: «guerra dei trent'anni del Novecento») viene letta come una fase di de-globalizzazione delle economie, ma anche di globalizzazione di ideologie assolute; la seconda, dal secondo Dopoguerra agli anni 60-70, segna l'avvio della globalizzazione economica, finanziaria e culturale contemporanea, quest'ultima in particolare non si è mai interrotta. La terza ed ultima dall'inizio degli anni 70 giunge fino ai giorni nostri fino a comprendere la recente emergenza pandemica. Pur essendo chiaro che le origini dell'età contemporanea siano già rintracciabili nelle tre rivoluzioni di fine Settecento (industriale, americana e francese), gli autori riconoscono negli anni 60-70 una vera e propria svolta in grado di muovere o accelerare quei processi di globalizzazione che hanno dato forma al mondo di oggi. Pertanto, è in questi anni che si può ritenere abbia avuto inizio un'epoca propriamente definibile come 'contemporanea'.
Questa nuova edizione aggiornata, che può contare anche su dei ricchi apparati di approfondimento che includono molte informazioni sul dibattito e sulle correnti storiografiche, è infine arricchita da un nuovo capitolo finale riguardante i conflitti nella storia contemporanea.
Autori
Tommaso Detti già docente di Storia contemporanea al Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali dell'Università di Siena, dal 2003 al 2007 è stato presidente della Sissco ' Società italiana per lo studio della storia contemporanea.
Giovanni Gozzini insegna Storia della Globalizzazione e New Media and Globalization al Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell'Università di Siena.