GROTTINI LAB: i KPI nel retail marketing

Caso di studio digitale

Materia:
ECONOMIA
anno pub:

Nel mondo retail, è divenuto sempre più importante comprendere il comportamento dei consumatori all’interno dei punti vendita, per poter migliorare l’efficacia e l’efficienza delle azioni di marketing. Nell’ultimo decennio, l’innovazione tecnologica e la diffusione del Web hanno prodotto importanti cambiamenti nei comportamenti d’acquisto e i tradizionali strumenti di ricerca rischiano di non essere più adeguati ai fabbisogni informativi del management. In particolare, le nuove tecnologie, con l’integrazione di Intelligenza Artificiale  (AI), Machine Learning  (ML) e Deep Learning  (DL), permettono di ottenere risultati misurabili, in grandi quantità e a costi inferiori. Il management può quindi disporre di un elevato numero di indicatori di performance chiave (KPI) da monitorare in tempo reale; il problema che si pone in questi casi è scegliere i più appropriati in base agli obiettivi prefissati. A tal fine, il caso studio mostra l’applicazione di tre diverse tecnologie sviluppate da Grottini Lab utilizzando sistemi di AI. Ogni esempio di applicazione permetterà di ragionare sugli indicatori da prendere in considerazione, partendo dalle necessità aziendali emerse nella specifica situazione presentata. Nel dettaglio, sarà presentata l’applicazione di tre diverse tecnologie: (1) il people counter, o sistema contapersone, utilizzato per analizzare le performance di due tipologie di vetrina (2) il real time locating system (RTLS ), che permette il monitoraggio dei percorsi dei consumatori all’interno di un punto vendita, nel caso illustrato viene utilizzato per testare l’efficacia di un volantino promozionale e (3) lo shelf sensor, che permette di monitorare il comportamento dei consumatori di fronte allo scaffale ed è stato utilizzato per scegliere il planogram migliore.

 

Autori

Agnese Perfetti è dottoranda in Global Studies, Justice, Rights, Politics presso il dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione delle Relazioni Internazionali (SPOCRI) dell’Università di Macerata. Laureata in Comunicazione e Culture Digitali, oggi il focus della sua ricerca è l’intelligenza artificiale applicata al marketing.  

Marina Paolanti è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali dell'Università di Macerata e appartiene al gruppo di ricerca VRAI - Vision Robotics & Artificial Intelligence. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull'Intelligenza Artificiale e la Computer Vision, con particolare attenzione agli algoritmi di Machine Learning e alle architetture di Deep Learning.  

Emanuele Frontoni è professore ordinario di Informatica all’Università di Macerata e co-director del VRAI Vision Robotics & Artificial Intelligence Lab del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche.I suoi interessi di ricerca sono l’intelligenza artificiale e la visione artificiale, l’analisi del comportamento umano,la realtà aumentata e degli spazi sensibili e le digital humanities.  

Giacomo Gistri è professore Ordinario in Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione delle Relazioni Internazionali (SPOCRI) dell’Università di Macerata. I suoi interessi di ricerca vertono prevalentemente sull'analisi del comportamento del consumatore e sulla comunicazione aziendale.